La determinazione della retta tangente ad una parabola in un punto è uno dei nuclei fondamentali della geometria analitica e costituisce un passaggio importantissimo nella comprensione delle coniche.
In questo articolo, in particolare, studieremo come è possibile determinare l’equazione di una retta che sia tangente ad una parabola nota e che soddisfi allo stesso tempo una serie di condizioni come per esempio il passaggio per un punto esterno alla parabola o un punto appartenente ad essa oppure ancora soddisfi dei requisiti di inclinazione (o ulteriori vincoli).
Tangenti alla parabola da un punto esterno: metodo di calcolo
Impostazione del sistema retta-parabola
Lo studio della condizione di tangenza tra retta e parabola ad asse verticale può essere ricondotto alla risoluzione del seguente sistema di secondo grado:
dove
è l’equazione di una generica parabola ad asse verticale, mentre:
rappresenta una generica retta non verticale passante per il punto di coordinate \(P_0(x_0,y_0)\).
Condizione di tangenza e discriminante nullo
La situazione di tangenza tra parabola e retta è descritta dalla condizione analitica di discriminante nullo (\(\Delta=0\)) applicata al sistema (1), in particolare, eliminando per esempio la \(y\) da tale sistema, risulterà:
quindi raccogliendo in \(x\):
Applicando la condizione di tangenza (\(\Delta=0\)) alla (2) si ottiene:
che risolta rispetto ad \(m\) consente di determinare i coefficienti angolari delle rette tangenti, quando esistono.
Determinazione delle rette tangenti
I valori di \(m\) determinati dalla soluzione della (3) consentono di scrivere immediatamente le equazioni delle tangenti nella forma:
Esempio
Determinare le equazioni delle tangenti la parabola di equazione \(y=-\frac{1}{2}x^2+3x+2\) condotte dal punto \(P(2,8)\).
SOLUZIONE
Partendo dal sistema (1) si ha:
quindi eliminiamo la \(y\) tra le equazioni:
adesso moltiplichiamo ambo i membri per -2 e riordiniamo:
A questo punto procediamo al calcolo del discriminante dall’ultima equazione e imponiamo che sia uguale a zero (condizione di tangenza):
che semplificata fornisce:
dividendo per 4:
che risolta fornisce:
da cui
Sostituendo i valori di \(m\) trovati si ottengono infine le equazioni delle rette tangenti la parabola:
Nella Fig.1 possiamo osservare la situazione di tangenza tra le rette così ottenute e la parabola.

Nota: osserviamo che non è indispensabile calcolare i punti di tangenza retta-parabola ai fini della risoluzione dell’esercizio, tuttavia ciò sarebbe possibile risolvendo il sistema tra la parabola e le rette trovate separatamente.
Tangente alla parabola in un punto appartenente ad essa
Formula di sdoppiamento
Quando il punto assegnato appartiene alla parabola esiste un’unica retta tangente passante per quel punto e la sua equazione può essere determinata direttamente mediante la formula di sdoppiamento:
dove \(a,b\) e \(c\) sono i coefficienti della parabola di equazione \(y=ax^2+bx+c\) ed \(x_0\) è l’ascissa del punto di tangenza.
Applicazione della formula di sdoppiamento
Determinare l’equazione della retta tangente la parabola di equazione \(y=x^2+2x-2\) nel suo punto di ascissa \(x_0=2\).
SOLUZIONE
Essendo il punto appartenente alla parabola è possibile applicare direttamente la (4) tenendo conto che:
da cui si ottiene, dopo aver sostituito i valori alla (4) e semplificato:
che è l’equazione della retta ricercata.
Volendo inoltre determinare l’ordinata del punto di tangenza potrà scriversi:
Il grafico di Fig.2 mostra la retta tangente la parabola nel punto appartenente ad essa di ascissa \(x_0=2\).

NOTA IMPORTANTE: La formula di sdoppiamento non è una formula da memorizzare senza comprenderne l’origine. Essa si ricava applicando il metodo generale basato sul sistema tra parabola e retta e imponendo la condizione di tangenza \(\Delta=0\).
Lo stesso risultato ottenuto utilizzando la formula di sdoppiamento (4) può infatti ottenersi dal sistema:
con
ponendo la condizione \(\Delta=0\) sulla risolvente e ricavando così il coefficiente angolare \(m\). Per ottenere infine l’equazione della retta tangente basterà sostituire il valore di \(m\) trovato all’equazione della retta \(y-y_0=m(x-x_0)\).
APPLICAZIONE E CONFRONTO CON L’ESEMPIO SVOLTO IN PRECEDENZA
Se consideriamo il sistema tra la parabola e la generica retta passante per \(P(x_0,y_0)\), con \(x_0=2\) si ha:
Inoltre essendo il punto appartenente anche alla parabola risulterà certamente
e pertanto il sistema può essere riscritto come:
A questo punto eliminiamo la \(y\) e riordiniamo la risolvente rispetto ad \(x\):
Imponendo la condizione di tangenza (\(\Delta=0\)) nell’ultima equazione si ha:
da cui, dopo aver semplificato:
Una volta trovato il coefficiente angolare della retta tangente basterà a questo punto sostituirne il valore nell’equazione punto-pendenza per determinarne l’equazione analitica della retta:
da cui, riordinando:
che coincide con il risultato dell’esempio svolto precedentemente ove si è applicato direttamente la formula di sdoppiamento.
Osservazione. La formula di sdoppiamento rappresenta una scorciatoia di calcolo, ma deriva dal metodo generale basato sull’intersezione tra retta e parabola e sulla condizione di tangenza \(\Delta=0\).
Problemi parametrici
Problema 1
Determinare il valore del parametro \(k\) affinché la retta di equazione \(y=kx+4\) risulti tangente la parabola di equazione \(y=-\frac{1}{4}x^2\).
SOLUZIONE
Mettendo a sistema le due equazioni si ha:
da cui, eliminando la \(y\):
Imponendo la condizione di tangenza \(\Delta=0\) nell’ultima equazione si ha:
da cui
Le equazioni delle tangenti sono pertanto:
e

Problema 2 (con grafico interattivo)
Determinare il valore del parametro \(k\) affinché la parabola di equazione \(y=x^2+kx+1\) sia tangente alla retta di equazione \(y=2x\).
SOLUZIONE
A differenza dell’esempio precedente, qui il parametro \(k\) non compare nella retta ma direttamente nell’equazione della parabola. Il procedimento resta lo stesso — sistema tra le due curve e condizione di tangenza \(\Delta=0\) — ma cambia la posizione in cui il parametro va cercato all’interno del discriminante.
Impostiamo il sistema tra la parabola e la retta:
Eliminiamo la \(y\) tra le due equazioni ottenendo:
quindi riordiniamo rispetto ad \(x\):
A questo punto imponiamo la condizione di tangenza (\(\Delta=0\)) sull’ultima equazione ottenuta:
da cui
Esistono pertanto due distinti valori del parametro \(k\) che rendono la parabola tangente alla retta assegnata.
Verifica dei punti di tangenza. Sostituendo separatamente i due valori di \(k\) nella risolvente è possibile verificare che al discriminante nullo corrisponda effettivamente un’unica soluzione reale (coincidente, volta per volta, con l’ascissa del punto di tangenza).
Per \(k_1=4\):
Per \(k_2=0\):
Utilizza anche il grafico interattivo qui di seguito per comprendere la posizione reciproca tra retta e parabola al variare del parametro \(k\) utilizzando lo slider e i pulsanti.
Errori comuni
Nella determinazione della retta tangente a una parabola è facile commettere alcuni errori di impostazione o di calcolo. Di seguito sono riportati quelli più frequenti.
Confondere una retta secante con una tangente. Una retta è tangente alla parabola se il sistema formato dalle due equazioni ammette un’unica soluzione reale. Analiticamente ciò equivale a imporre la condizione di discriminante nullo (\(\Delta=0\)).
Utilizzare una formula della retta non adatta. Quando la retta deve passare per un punto assegnato è opportuno utilizzare l’equazione nella forma punto-pendenza
\[
y-y_0=m(x-x_0),
\]
poiché consente di determinare direttamente il coefficiente angolare della tangente.
Errori nello sviluppo del discriminante. La maggior parte degli errori nasce dai segni durante lo sviluppo di
\[
\Delta=(b-m)^2-4a(c+mx_0-y_0).
\]
È consigliabile sviluppare separatamente il quadrato e il prodotto, evitando passaggi troppo rapidi.
Applicare la formula di sdoppiamento quando il punto non appartiene alla parabola. La formula di sdoppiamento è valida esclusivamente quando il punto di tangenza appartiene già alla parabola. Se il punto è esterno, occorre utilizzare il metodo generale basato sul sistema e sulla condizione \(\Delta=0\).
Dimenticare di verificare i dati del problema. Prima di iniziare i calcoli è sempre opportuno controllare se il punto assegnato appartiene oppure no alla parabola, poiché da questa verifica dipende il metodo risolutivo da utilizzare.
Conclusioni
La determinazione della retta tangente a una parabola rappresenta una delle applicazioni più importanti della geometria analitica. In questo articolo abbiamo visto come affrontare il problema in due situazioni fondamentali.
Quando la tangente deve passare per un punto esterno alla parabola, il metodo generale consiste nel mettere a sistema l’equazione della parabola con quella della retta e imporre la condizione di tangenza \(\Delta=0\), ricavando così il coefficiente angolare delle rette cercate.
Quando invece il punto appartiene già alla parabola, è possibile utilizzare la formula di sdoppiamento, che consente di ottenere immediatamente l’equazione della tangente. Come mostrato nell’articolo, tale formula non è indipendente dal metodo generale, ma ne rappresenta una pratica semplificazione.
La padronanza di questi procedimenti costituisce inoltre la base per affrontare problemi più avanzati sulle coniche, come lo studio delle posizioni reciproche tra retta e parabola, i problemi parametrici e le varie applicazioni della geometria analitica.
TEST DI VERIFICA
Di seguito un breve quiz di 10 domande di verifica della comprensione sull'argomento relativo alle tangenti la parabola.
10 domande — Tangenti alla parabola